venerdì 28 luglio 2017

Sexy Shop online in Dropshipping: l’ultima frontiera dei Sexy Shop

Ormai, aprire un sexy shop è diventata un’attività come un’altra. In passato, veniva visto come il negozio del peccato e molti erano i pregiudizi di chi acquistava, ma anche di chi vendeva tali prodotti; oggi, invece, le cose sono assolutamente cambiate.

Questo settore non conosce crisi, anzi, i margini di guadagno tendono ad essere molto alti, come è ampia l’offerta dei prodotti tra cui scegliere. Abbigliamento, dvd, oggettistica, calzature, insomma, ci si può sbizzarrire davvero con la fantasia, senza cadere mai nella volgarità.

Tutti questi prodotti sono destinati ad un pubblico adulto, che ha voglia di sperimentare, divertirsi con il/la proprio/a partner, concedendosi stuzzicanti diversivi magari per ravvivare un po’ il rapporto di coppia, affinchè non cade nell’abitudine… Insomma, i motivi che spingono sempre più persone ad acquistare prodotti sexy di qualità sono tanti. Ad ognuno il suo…

Aprire un sexy shop con una sede aperta al pubblico è diventato molto facile, sia per quanto riguarda la concessione di permessi, che di licenze. Tuttavia, c’è chi ancora può sentirsi imbarazzato ad entrare in un negozio per adulti.
Ed ecco che arriva l’ultima frontiera: aprire un franchising di sexy shop

Cos’è il dropshipping?

Si tratta di un vero e proprio modello di business per e-commerce, incentrato sul commercio elettronico che prevede come investimento iniziale la realizzazione del sito per poter vendere i prodotti online.

E’ una soluzione ormai diffusa tra tutti quei venditori interessati a proporre agli utenti l’acquisto di articoli non posseduti fisicamente, ma messi a disposizione del pubblico mediante accordi tra esercenti e produttori. In altri termini, chi decide di prendere in considerazione tale opportunità, fa da intermediario tra il consumatore e il fornitore, senza doversi preoccupare di reperire il prodotto per poi spedirlo, perché questi aspetti li prenderà in considerazione direttamente il fornitore.

Vendere, dunque, articoli sexy online offre vari vantaggi:

·      fascia di pubblico molto ampia
·      negozio sempre aperto 24 ore su 24
·      anche il cliente più timido potrà scegliere quali prodotti acquistare, lontano da occhi indiscreti
·      notevoli risparmi in spese di gestione di sede, personale…

Aprendo un sexy shop online in modalità dropshipping, si potrà raggiungere un bacino di utenza infinita, appagando i desideri anche degli utenti più timidi e pudici. Si tratta di un’ottima idea di investimento, ma anche di una grande opportunità per crearsi una propria indipendenza economica e ottenere così infinite soddisfazioni.


Come si fa ad aprire un negozio sexy shop online in dropshipping?

Non sono necessarie abilità o conoscenze tecniche particolari, né servono spazi di magazzino dove depositare la merce, perché questo aspetto, come detto, dovrà tenerlo in considerazione il fornitore.
L’orario di lavoro è autonomo. E’ necessaria una buona dose di iniziativa e tanta voglia di fare, oltre che un forte senso di determinazione e costanza.

Quanto costa?

Dipende a chi ci si affilia. Si parte da un investimento minimo di 300€ per arrivare fino a 15.000€, mentre ogni prodotto venduto nel negozio porta un guadagno tra il 25% e il 50%, il che garantisce un ritorno economico abbastanza considerevole.


In conclusione, il dropshipping rappresenta un sistema interessante da poter sfruttare, soprattutto adesso che la concorrenza in Italia non è propriamente eccessiva.

giovedì 7 marzo 2013

Il sex fitness funziona: provare per credere.


sexy shop online
Il piacere fisico è strettamente correlato alla nostra capacità di rilassarci. La società contemporanea, con i suoi ritmi frenetici, ci fa accumulare tensioni che è difficile che si sciolgano spontaneamente. Fortunatamente ci viene in aiuto il fitness e in particolar modo la sessuologia che ci indica quali esercizi praticare per liberarci dalle tensioni, sentirci più sexi e provare piacere in modo più completo e coinvolgente.
Si tratta di tecniche che migliorano l’equilibrio tra corpo e mente e che consentono di avere una maggiore consapevolezza del nostro corpo e delle zone più sensibili ed erogene. Eliminando le tensioni aumenterà l’intensità delle sensazioni e quindi anche la nostra “capacità orgasmica”: il primo passo è quindi quello di individuare quelle che sono le zone dove si accumulano le tensioni ed andare ad agire in questi punti con esercizi specifici. La sessuologa che ha effettuato questo studio spiega come le tensioni nascano dal ventre, risalgano verso il bacino per risalire fino al cervello dove vengono elaborate. E’ nella zona del bacino quindi che bisogna agire per rilassare la parte di noi legata al piacere. Dato il tema di questo blog ci concentreremo sui modi per tonificare la muscolatura passiva femminile grazie ai sex toys. I prodotti consigliati sono delle palline da geisha o Ben-wa balls, che potete trovare in un buon sexy shop che hanno dei pesi all’interno che stimolano appunto il pavimento pelvico.
All’inizio sembrerà davvero strano ma il consiglio è di inserire nella vagina queste palline di piccole dimensioni e tenerle massimo un’ora consecutiva. Durante questo tempo bisogna passeggiare in quanto, per essere efficaci, i pesi interni alle palline si devono muovere per attivare i muscoli involontari del canale vaginale. Funzionerà? L’unico modo per scoprirlo è provare….

venerdì 8 febbraio 2013

San Valentino è… sexy!


sexy shop
Se cerchi un regalo sexy per San Valentino e magari non hai tempo per fare acquisti non c’è problema. Il web offre siti di sexy shop on line che offrono un’ampia gamma di prodotti, che arrivano direttamente a casa tua, nella massima riservatezza. Quindi per la serata degli innamorati meglio stare a casa e risparmiare, con qualche sex toys e lingerie elegante e vezzosa, così la notte sarà lunga e divertente. Se vogliamo fare la femme fatale possiamo esserlo con stile e ironia, scegliendo accessori in sintonia con la nostra personalità e magari ispirandoci ai suggerimenti offerti dalle passerelle di moda. E quindi sbizzarriamoci con  baby doll in raso fino al sexy completo reggiseno e perizoma con tanto di reggicalze.
Se invece vogliamo iniziare a giocare fin dalla cena e se ci piace il pesce c’è un nuovo modo per divertirsi ossia il body sushi, che consiste nel cospargere il corpo del proprio partner con rotolini di pesce crudo e riso. Invece che dal vassoio ci si può servire direttamente dal corpo del proprio amato e quel che succede succede.
Se siete più tradizionalisti dopo una bella cenetta all’insegna magari  di cibi afrodisiaci e di buon vino un’idea originale potrebbe essere quella di un perizoma commestibile, regalo di San Valentino perfetto per concludere la dolce serata con il vostro partner.

martedì 22 gennaio 2013

Si confiscano anche le bambole gonfiabili


E’ indubbio che la crisi economica di cui si fa tanto parlare abbia un’influenza soprattutto in quei settori che vendono prodotti non di prima necessità. Il mondo dei sexi shop e del piacere in generale fa parte sicuramente di questa categoria: se qualcuno deve scegliere se comprare cibo o un vibratore non ci sono molti dubbi su dove verte la scelta…

sexi shopGli operatori del settore però a quanto pare hanno a loro volta delle grane per sbarcare il lunario. A Mosca il titolare di un sexyshop, non avendo il denaro a sufficienza per pagare le tasse dovute al fisco, ha pensato bene di proporre agli ufficiali giudiziari, presentatisi nel suo negozio, di prendere due bambole gonfiabili al posto dei circa 2.500 € di cui era in debito. Sembra incredibile ma gli esattori hanno accettato per cui l’incasso della vendita servirà effettivamente a coprire il debito.
In un certo senso è una notizia positiva perché significa che anche coloro che devono far rispettare la legge hanno la flessibilità mentale necessaria per valutare le singole situazioni, e non rovinare un’attività commerciale con la confisca magari del locale in cui essa avviene. Possiamo solo immaginare la faccia dei due ufficiali giudiziari che uscivano dal negozio con le bambolotte sotto il braccio….

giovedì 29 novembre 2012

Un sexy shop dedicato alle donne


E dopo i sexy shop dedicati ai credenti che non vogliono rinunciare alla propria libido parliamo di un altro luogo virtuale dedicato questa volta solo alle donne. Si tratta di un sexi shop on line che offre prodotti dedicati al mondo femminile. Non mancano quindi vibratori di tutte le forme e specie dedicati al sesso solitario o a quello di coppia. Per passare poi a lingue rotanti e vibranti e a stimolatori di ogni tipologia. Trattandosi di donne però, un’ampia sezione del sito è dedicata all'abbigliamento sexy e qui davvero c’è da sbizzarrirsi: abiti lunghi e coprenti che però lasciano intravedere il giusto, fino ad arrivare alla lingerie più essenziale. E’ un sito dedicato alle donne quindi, ma che pensa anche agli uomini. Certo, perché la maggior parte delle acquirenti farà acquisti proprio per conquistare un uomo o ravvivare il rapporto di coppia.
Ed essendo che una bella risata fa sempre bene al buon sesso ci sono anche molti gadget divertenti e scherzosi ideali da regalare ad amiche troppo pudiche o come classico giochino di intrattenimento per gli addii al nubilato. Non resta che scegliere!

mercoledì 14 novembre 2012

Musulmani al sexy shop


E dopo il sexy shop on line per cristiani arriva anche quello per credenti musulmani…il gestore è un ragazzo di 29 anni, di origine marocchina trasferitosi in Olanda. Dati i dettami di questa religione parrebbe davvero un’iniziativa priva di seguito da parte di chi professa la religione islamica, tuttavia il gestore promette dei servizi differenti rispetto ai classici sex shop. In questo caso infatti è garantito il rispetto dei principi della Sharia a partire dal fatto che si indirizza solo a coppie sposate.
Date le differenze sessiste di questo credo dalla homepage del sito ci sono due sezioni separate per accedervi, una per gli uomini l’altra per le donne, i colori utilizzati sono sobri, le immagini, anche “forti”, tipiche di questi siti, non sono presenti.
Ci sono centinaia di prodotti, tutti concessi dall’Islam: oli profumanti, lubrificanti e afrodisiaci di vario genere. Se ci aspettiamo di trovare vibratori e simili siamo sul sito sbagliato. Le foto presenti ben lungi dal rappresentare corpi nudi o dettagli scabrosi raffigurano tuttalpiù le confezioni dei prodotti.  Il giovane ideatore non si è improvvisato nella realizzazione di questo sito, si è prima confrontato con religiosi e studiosi islamici per realizzare un progetto che non offendesse la sensibilità di nessuno.  Anche in una religione restrittiva come questa possiamo intravedere quindi delle aperture dal punto di vista sessuale e meno male!

mercoledì 31 ottobre 2012

Sexy shop americano: porti la tua pistola ti regaliamo un vibratore


L’annosa questione legata al fatto che negli Stati Uniti circolano troppe armi da fuoco sembra essere un tema sensibile, anche in settori che paiono lontani come i sexy shop. Un negozio dell’Alabama, che si è già distinto per essere il primo sexy shop “drive in”, ha lanciato un’iniziativa davvero originale: chi porta una pistola in negozio avrà in cambio uno tra i centinaia di vibratori, a parità di costo, in esposizione. L’obiettivo è chiaramente diminuire il numero delle armi in circolazione, tuttavia c’è una contraddizione in questa seppur ammirevole trovata ossia che le armi verranno vendute on line sul sito del negozio. E’ vero che parte dei proventi sono stati devoluti in beneficenza all’associazione delle vittime di armi da fuoco, tuttavia pare una trovata pubblicitaria più che un’iniziativa volta a risolvere un problema reale.

La proprietaria del sex shop spiega che in realtà si tratta di una provocazione che si può riassumere con la frase “In Alabama sono legali le armi da fuoco ma non i vibratori”, ed effettivamente pare proprio un’assurdità data…la differenza di utilizzo. Indipendentemente dall’uso che se ne fa è innegabile che è molto più innocuo un vibratore, sebbene alcuni siano davvero bizzarri e inverosimili, rispetto a un’arma da fuoco.

mercoledì 17 ottobre 2012

Il sexy shop online per cristiani credenti


Quando si pensa di averle sentite proprio tutte c’è sempre qualcosa che ti fa capire che non è così. Religione e sexy shop paiono essere due aspetti della vita agli antipodi e invece….un ex pastore protestante, abituato evidentemente a sentire le lamentele dei propri fedeli, ha deciso di fare del “bene” aprendo un sexy shop online per cristiani praticanti. L’obiettivo dichiarato è quello di risolvere le problematiche sessuali di quanti, pur avendo certe pulsioni, sono imbarazzati a realizzarle e hanno bisogno di qualche aiutino. Gli oggetti che si vendono a questo scopo sono i più variegati, da vibratori a giochi di varia natura, e hanno come caratteristiche di essere meno espliciti e “volgari” rispetto a ciò che siamo abituati a vedere nel sexi shop tradizionali.

Un’iniziativa del genere ovviamente ha generato alcune polemiche nell’ambito dei cristiani più ortodossi che non hanno apprezzato un’idea che implica il fatto di avere una certa apertura mentale. Il paese in cui opera principalmente l’ex pastore è però Olanda, stato non nuovo a progetti di questo genere. Insomma, sarà finalmente possibile liberarsi dal senso di pudicizia e vergogna inerente la sfera sessuale per cui anche coloro che soffrono di disfunzioni sessuali legate alla psiche potranno liberarsi con cuoricini e mele trafitte da frecce di Cupido, immagini che caratterizzano la homepage dell’innovativo sito, Paradise of Love.  

giovedì 4 ottobre 2012

Dopo la cena arriva il delitto al sexy shop


A partire dagli spettacoli teatrali in cui gli spettatori partecipano alle indagini per scoprire chi ha commesso il delitto, passando attraverso la moda delle cene con delitto in cui si pasteggia amabilmente in un ristorante in cui però qualcuno ci lascia le penne…per arrivare all’assassinio nel sexy shop.

A Macerata il ristoratore di un locale che si trova nelle adiacenze di un sexy shop ha pensato bene di mettere su un progetto con il gestore di quest’ultimo organizzando una cena durante la quale i commensali devono scoprire chi ha commesso l’omicidio. La povera vittima è stata uccisa proprio all’interno del sexi shop e i clienti possono visionare il luogo e trarre le loro ipotesi.  Il premio per il vincitore, neanche a dirlo, è un gadget a scelta tra i sex toys più gettonati tra cui certamente non mancano vibratori di tutti i tipi.

Lo spunto per questa serata diversa dal solito è stato un evento realmente accaduto a Modena all’inizio degli anni ’90, in cui il gestore di un sex shop è stato assassinato da un tale che si è presentato spontaneamente dai carabinieri dopo quasi vent’anni.
Speriamo che questa originale iniziativa non venga presa come spunto per azioni simili ma che rimanga solo un modo particolare per trascorrere una serata diversa dal solito.

mercoledì 26 settembre 2012

Il boom dei sexy shop on line


Anche il settore merceologico dei sexy shop, così come gli altri, risente della crisi che da ormai qualche tempo investe il nostro paese e non solo. Spesso ci capita di vedere ad esempio dei negozi di home video chiudere a causa della mancanza di clientela, stesso discorso vale per i sex shop.

La ragione sta nel fatto che sia i film standard che i film porno vengono abbondantemente scaricati dal web per cui non c’è davvero più la necessità di uscire di casa per disporre di ciò che si desidera. Gli esperti del settore son tutti concordi nel dire che la direzione in cui ci si deve muovere è indubbiamente quella dei sexy shop on line, il negozio di strada ha dei costi di gestione superiori rispetto a quello sul web.

L’aspetto più importante è la realizzazione di un sito ben strutturato, realizzato da una web agency competente. L’e-commerce sta prendendo decisamente piede per fare acquisti comodamente da casa, nel totale rispetto della privacy, aspetto,  quest’ultimo, molto rilevante per gli appassionati del settore.  Di qualche notizia però disponiamo: pare che anche online i prodotti più acquistati siano i vibratori, non tutto quindi sta cambiando. 

giovedì 13 settembre 2012

Ed ecco i sex toys che vanno…..a ruba!


Sarà che in tempi di crisi la gente non trova alternative...e ha bisogno di distrarsi, per non pensare alle difficoltà quotidiane… qualunque sia il motivo pare che alcuni di quelli che vogliono intrattenersi con dei sex toys abbiano deciso di farlo…rubandoli!

Un trentacinquenne di Porto San Giorgio, probabilmente squattrinato, desideroso di far apparire più accattivante e desiderabile la sua fidanzata ha pensato bene di entrare in un sexy shop e rubare una guepiere maculata corredata di perizoma. Il costo sarebbe stato abbastanza sostenuto, sui 110 €, quindi il furbacchione ha pensato bene di intrufolarsi di soppiatto nel negozio, sottrarre l’oggetto desiderato e correre a casa. Peccato che il suo gesto ladresco sia stato filmato dalle telecamere del sexi shop, la casa perquisita e la guepiere restituita con una denuncia per furto.
Oltre oceano sembra che le cose da questo punto di vista non vadano meglio. E’ capitato in un sexy shop di Brasilia dove un cliente è entrato chiedendo di visionare uno dei vibratori presenti in negozio che aveva la caratteristica di essere realizzato in oro massiccio. Dopo essersi fatto descrivere l’articolo e avendo saputo il suo costo (4000 dollari) il potenziale acquirente si è rivelato per quello che era ossia un rapinatore che, rinchiusa la commessa in bagno con uno scotch sulla bocca, è scappato portandosi sia solo quello.
Insomma, per evitare questi spiacevoli inconvenienti chi lavora in questo settore dovrebbe puntare sui sexy shop online!

giovedì 23 agosto 2012

Sexy shop ecologici e “femminili”


A Berlino, due giovani donne hanno avuto un’idea originale e assolutamente attuale. Entrambe lavoravano già nel settore dell’erotismo ma, insoddisfatte di alcuni aspetti, hanno deciso di mettersi in proprio e aprire il primo sexi shop vegano. Vengono commercializzati sex toys di tutti i tipi che hanno come caratteristica comune quella di non contenere sostanze di derivazione animale, che sono molto diffuse in questo settore. L’approccio di Anne e Sara, questi i nomi delle gestori, è, per così dire femminile, nel senso che ci sono molti articoli dedicati alle donne, da film a libri erotici.
Anche chi è sensibile rispetto alle tematiche ambientali può quindi acquistare dai preservativi ai vibratori senza avere un impatto sulla fauna del nostro pianeta. Oltre alla scelta accurata dei materiali molti degli oggetti presenti in negozio sono realizzati artigianalmente, come ad esempio i vibratori che vengono scolpiti da un’artista berlinese e gli oggetti fetish che invece di essere in pelle sono composti da materiale riciclato, ossia pneumatici appositamente lavorati.

Insomma anche il settore dell’erotismo sta evolvendo verso una concezione di sviluppo sostenibile a dimostrazione del fatto che il piacere e i buoni comportamenti possono conciliarsi perfettamente. Speriamo che questa bella iniziativa abbia un seguito anche nel nostro paese, magari con l’ideazione di negozio ancora più ecologico, un sexy shop on line vegano.

mercoledì 18 luglio 2012

Gossip e…sexy shop!


L’attrice diventata famosa grazie a Twilight, Ashley Greene, pare essere molto meno pudica di quanto appaia nella saga. La bella star infatti, oltre ad essere stata protagonista di alcune foto senza veli, pare sia stata avvistata dai soliti fotografi di gossip a fare acquisti all’interno di un sexy shop. A questo punto, per accontentare i fanatici del pettegolezzo, non si poteva proprio fare a meno di intervistare i gestori del sex shop i quali hanno affermato che la signorina Greene era interessata soprattutto a camicie da notte particolari e alla lingerie, ma che non ha disdegnato di osservare con attenzione dei simpatici sex toys quali vibratori e simili. L’attrice tuttavia pare sia uscita dal negozio a mani vuote, ma si vocifera che al suo giro di perlustrazione seguirà il fatto che qualcuno del suo entourage andrà a fare shopping.
Un’altra giovane donna che ha fatto notizia per i suoi presunti interessi erotici è Kelly Brook, la top model inglese, fidanzata dell'ex rugbista Thom Evans, la quale per concludere degnamente una bella serata tra amiche ha pensato bene di fare un giro in un  peep show, locale dove si possono vedere video porno o spettacolini osé da dietro un vetro. Pare però che la modella non sia neanche entrata all’interno del locale…che sia solo una trovata per farsi un po’ di pubblicità gratis? Pensiamo di si…
Per concludere questa carrellata di belle donne con una regina del gossip mondiale finiamo con Victoria Beckham  che, a quanto pare, sa come tenersi stretto il suo bel maritino David. L'ex Spice Girl è stata beccata in un sexi shop mentre spendeva circa 4.500 dollari a Beverly Hills. La coppietta tra le più famose del mondo pare non saper davvero più come spendere i loro soldi…una cifra del genere, alle persone “normali”, serve per vivere qualche mese….comunque contenti loro, va bene così.

martedì 12 giugno 2012

Sex Toys distribuiti… per strada


E’ un segno dei tempi che cambiano e sconfigge dei tabù non abbattibili: un distributore automatico di vibratori e vari oggetti di piacere. Il sesso consapevole e divertente è sempre meno un aspetto della vita di cui vergognarsi pe cui questa iniziativa spinge ulteriormente in questo senso. Per molti di noi l’dea di entrare in un sexy shop, doversi confrontare con un commesso, per comprare qualche giochetto sessuale, crea forte imbarazzo la soluzione del distributore automatico elimina questa problematica. Recenti ricerche segnalano come le donne facciano maggiormente acquisti di questo genere rispetto a un tempo e spesso la motivazione risulta essere quella di movimentare un rapporto di coppia un po’ spento o semplicemente vivere il sesso come un aspetto della vita divertente e spensierato. La liberalizzazione sessuale degli anni ’70 ha portato i suoi frutti insomma!
Chissà che altre città italiane non prendano spunto da questa iniziativa dei sexy shop per strada della città di Milano, che per questi versi è sicuramente una città più cosmopolita e aperta rispetto a altre. Staremo a vedere, in ogni caso alla faccia di tutti i bigotti e benpensati che rimarrebbero scandalizzati, speriamo di trovare presto una bella sorpresa vicino al distributore di sigarette. 

lunedì 16 aprile 2012

Scarlett Johansson: pubblicità per un sexy shop?

I giornali di gossip non ci potevano credere: Scarlett Johansson testimonial di un sexy shop messicano...materiale su cui scrivere per mesi. E invece trattasi di bufala o meglio... Pare che l'agenzia pubblicitaria che ha realizzato i biglietti da visita per il sexi shop in questione abbia utilizzato, di sua iniziativa, all'oscuro anche del proprietario del negozio, l'immagine della bella attrice. E' sicuramente una donna sexy, che gioca con il suo aspetto... immagino tuttavia il colpo che si è presa leggendo sui principali giornali del mondo che la sua immagine risultava legata alla vendita di vibratori....

Sicuramente sia il negoziante che l'agenzia che ha realizzato i bigliettini avranno le loro gatte da pelare...l'entourage della Johansson farà passare la voglia a chiunque altro avesse avuto intenzione di utilizzare la sua immagine per fare promozione.

In ogni caso nel mondo dello spettacolo un pò di pubblicità gratuita può solo fare bene e chissà che la giovane attrice non venga scelta in futuro per qualche parte un pò hard...

martedì 3 aprile 2012

Vibratori...senza imbarazzo

Recentemente mi è capitato di leggere su un forum femminile, un post disperato di una donna che vorrebbe tanto comprarsi un vibratore. Il problema è che la poverina ha una suocera impicciona che quando va a far le pulizie a casa del figlio e della nuora ha la deliziosa abitudine di frugare nei cassetti.

Avete lo stesso problema? Niente paura, ormai nessun imbarazzo potrà più fermare la vostra voglia di sex toys!

Basta fare un giro per sexy shop, anche sexy shop on line, per scoprire che esistono vibratori dalle sembianze assolutamente insospettabili.

Giusto per citarne qualcuno, paperelle per il bagno (certo magari da non confondere con quelle dei pargoli), rossetti, mele, farfalle, cuori di gomma …

Sfido qualunque suocera/madre a capire che è un sex toy. E se lo capisce è perché probabilmente ce l’ha anche lei!

Perciò, avanti tutta! Vai con i sex toys a zero imbarazzo!

giovedì 29 marzo 2012

Sex toys: quale scegliere?

Oggi ho imparato una cosa nuova che voglio condividere con tutti voi.

Partendo dal presupposto che avere un sex toy farebbe un gran bene a molti di noi, come sceglierlo in un sexi shop?

Ecco, fondamentale è anzitutto capire qual è l’oggetto che si avvicina di più alle proprie esigenze.

Come dicevo poc’anzi, oggi ho finalmente capito la differenza tra dildo e vibratori.

Il dildo è un sex toy la cui forma ricorda in tutto e per tutto un fallo reale. Un pene, praticamente. I materiali in cui può essere fabbricato sono diversi, ma generalmente si cerca di dargli la morbidezza tipica di un organo sessuale umano.

Un vibratore invece, può avere un milione di sembianze diverse. Ce ne sono a forma di pene, ovviamente, ma anche di coniglietto, di rossetto, di paperella … Chiaramente la sua caratteristica fondamentale è che vibra, al contrario del dildo che non contiene batterie.

Detto ciò, sicuramente in un sexy shop saranno in grado di darvi informazioni molto più dettagliate e consigli per l’acquisto, perciò, dopo questa infarinatura sull’argomento, andate e scoprite se siete un tipo da dildo o da vibratore!

giovedì 22 marzo 2012

I tempi cambiano: sexy shop e vibratori in tv


Un tempo frequentare negozi come i sexy shop veniva considerato “vergognoso”…la morale comune additava i frequentatori quasi come dei poco di buono. Ma anche in questo i tempi cambiano e una pop star del tenore di Rihanna si fa avvistare a fare acquisti hot. I soliti fotografi di gossip l’hanno immortalata in un famoso sexi shop di Parigi, nel quale si vocifera che abbia speso più di mille euro tra babydoll, mutandine col pizzo e reggiseni super provocanti.

Sempre a dimostrazione dei tempi che cambiano basta pensare alla puntata, di ormai qualche tempo fa, di Sex and the city in cui Samantha, la più scatenata del gruppo, fa da baby sitter al bimbo di una delle sue amiche. Il bimbo in questione piange disperatamente e inconsolabile finchè Samantha, in mancanza di altri “giochini”, gli mette vicino alla culla un vibratore in funzione….Grazie appunto alle vibrazioni il piccolo si addormenta serenamente…ecco, i vibratori possono essere utili anche alle neo mamme…per far dormire meglio i propri figlioletti. Fatevi un giretto in un sexi shop, provare per credere…

lunedì 5 marzo 2012

Rimedi a un partner...inavvicinabile

L’igiene, si sa, è un’ argomento delicato da affrontare.
Ognuno di noi è convinto della propria personalissima idea.
Benissimo, finché non si ha a che fare con un partner.
Lo sa bene, Kailash “Kalau” Singh, l’uomo più puzzolente del mondo.
Il buon Kailash non si lava da 37 anni. A lui va benone così, anzi, se qualcuno gli fa presente che magari sarebbe il caso di farsi una doccetta, la prende malissimo.
Come prevedibile, la moglie non è esattamente felicissima di questa sua singolare scelta e si rifiuta da lungo tempo di dormire con lui.
Kailash sostiene che un prete gli assicurò che se non si fosse più lavato avrebbe avuto molti figli e molto onore. Ora, io sul molto onore non mi pronuncio, però per i molti figli la vedo un po’ grigia. Non sarò un’esperta, ma quando qualunque donna si rifiuta di avvicinarsi a meno di 5 metri da te, mi sa che riprodursi diventa un tantino complicato …
A quanto pare, la signora non si è ancora separata dall’odoroso marito, però scommetto che dopo 37 anni ha la tessera fedeltà in tutti i sexy shop della zona e un armadio a muro strapieno di vibratori (oltre che di deodoranti per ambienti).
Se anche il vostro partner emana curiose fragranze, magari, mentre aspettate speranzose che inizi a darsi fastidio persino da solo e si dia una lavata, un vibratore può rendere l’attesa più piacevole anche per voi!

martedì 28 febbraio 2012

Giochi pericolosi

Due sessantenni di Latina sono finiti in ospedale in seguito ad un gioco erotico con due singolari sex toys.

Stiamo parlando di un LIMONE ed un’ANGUILLA …

Sorvolando sul fatto che sarei davvero curiosa di sapere se l’anguilla fosse viva e perciò felice del ménage à troi, cosa che nell’articolo purtroppo non è specificata, io mi domando e chiedo cosa passi ogni tanto nel cervello delle persone.

I casi son due: o si tratta di maniaci sessuali ittici, oppure gli è venuta voglia mentre preparavano una bella anguilla marinata per cena e han deciso di usare tutto quello che avevano a portata di mano.

Una volta che la signora sarà uscita dall’ospedale (già, perché lei è addirittura stata ricoverata), non posso che augurarmi che il propositivo consorte la porti di filato a fare un po’ di shopping in un sexy shop online.

Fossi in loro appronterei un bel cassetto colmo di sex toys, veri stavolta. Magari anche nella casa al mare. E in quella di montagna. E in campagna. Giusto per star tranquilli …